domenica 28 dicembre 2008
FUOCHI DI ARTIFICIO DI DICEMBRE: ANCORA SPRITES SULL'ITALIA
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/12/sprites-dalla-sardegna_22.html
Poco tempo dopo, il comitato CIPH veniva contattato da un altro astrofilo, il toscano Nico Montigiani, il quale ci comunicava di aver catturato, abbastanza casualmente, ma subito riconosciuti poiché a conoscenza del nostro lavoro divulgativo, una serie di tre sprites, durante i test della sua telecamera per l'osservazione del cielo, tra il 17 ed il 18 dicembre:
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/12/sprites-dalla-toscana.html
[Info Renzo Cabassi; CIPH/Soso]
martedì 16 dicembre 2008
martedì 9 dicembre 2008
SPRITES: UNA RETE ITALIANA DI RILEVAMENTO TLE
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/11/sprites-del-4-novembre-2008.html
Il 30 novembre 2008 a stagione già avanzata SOSO riprendeva altri fenomeni sprites:
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/12/sprites-del-30-novembre.html
Per la prima volta, il 26 novembre 2008 Diego Valeri (ITA.TOR per la ricerca sui tornadi e le celle temporalesche) , aveva catturato i suoi primi sprites (2), dopo lunghi tentativi.
Da questo momento il CIPH/SOSO non è più solo ad aver catturato TLE dal territorio italiano, da Rieti vicino a Roma:
Il primo rapporto preliminare figura al link:
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/11/sprites-dallitalia-centrale.html
Ma non è tutto; l'11 novembre 2008 Ferruccio Zanotti, ricercatore e astrofilo che da tempo collabora con il CIPH (vedi anche luci di Hessdalen) riesce finalmente a catturare i suoi primi sprites (seguiranno notizie dettagliate al più presto su ciph-soso.blogspot.com).
Si tratta di un enorme successo nato nel giro di poco più di un anno, e della disponibilità di una rete da tempo auspicata dal CIPH. E' prevedibile che questa rete per il rilevamento di Fenomeni Luminosi Transitori in Atmosfera, presto si allargherà creando un ampio monitoraggio del cielo di notevole interesse scientifico.
Siamo passati in pochissimo tempo, con l'esperienza del progetto SOSO di Massimo Silvestri, dalla semplice raccolta di dati, alla stesura di report e, infine, alla elaborazione di dati.
Grazie a Diego Valeri, per gli ultimi sprite (e grazie al fisico Albino Carbognani, per bolidi,) abbiamo anche una analisi di base che almeno ci permette una sistemazione degli eventi FLTA nello spazio e nel tempo di una certa utilita' per la comprensione di questi fenomeni.
[info Renzo Cabassi e Roberto Labanti; CIPH]
mercoledì 3 dicembre 2008
23 novembre 2008. SCUOLA, RICERCA, SPRITES: FENOMENI PRECARI
Purtroppo ci siamo convinti che un grembiulino, un voto in condotta, ed una maestra unica (soluzioni che tanto piacciono alla stragrande maggioranza degli italiani) risolveranno di colpo la nostra crisi culturale (perché di tale crisi si tratta prima ancora che economica).
Ricordo abbastanza bene le proteste studentesche del 1968/69 per non averne alcun rimpianto, ma anche per poter fare la differenza con le attuali.
Queste proteste di oggi tutto sono tranne un inno nostalgico all'ideologia comunista che secondo il nostro primo ministro si annida dovunque.
Le attuali proteste sono "liberal", rivendicano un individualismo positivo ed una uguaglianza non appiattita, ma piuttosto una vera uguaglianza ai posti di partenza: diritto di studio a chi ha meriti e non solo a chi può permettersi scuole private.
Quanto alla ricerca, questa sì che è una rivendicazione di "italianità" (altro che Alitalia compagnia di bandiera), ovvero di ricercatori che possano svolgere il loro lavoro, nel proprio Paese e per il bene stesso del Paese.
Tutto questo lungo prologo per dirvi della lezione in piazza del ricercatore Enrico Arnone (della rete scientifica EUROSPRITE), tenutasi la settimana scorsa in piazza 8 Agosto, la celebre piazza bolognese seconda solo a Piazza Maggiore, e mitico luogo del mercato settimanale della Piazzola.
Questo giovane ricercatore, da due anni nuovamente in Italia, lavora attualmente al dipartimento di Chimica dell'Università di Bologna e fa parte del team che sta producendo importanti lavori nel campo della chimica degli eventi sprite:
http://www.agu.org/pubs/crossref/2008/2007GL031791.shtml
Il suo seminario all'aria aperta ha ripercorso quanto già pubblicato in:
http://www.fisica.unipg.it/gallino70/Arnone.ppt
(con l'aggiunta delle nostre recenti registrazioni, realizzate da SOSO il 12 settembre ed il 4 novembre).
Il suo discorso si è concluso con un invito a considerare, da parte degli studenti, la possibilità di produrre tesi su questi argomenti.
Un po’ di aria pulita, che fa ben sperare per il futuro di queste ricerche scientifiche solo in apparenza meno importanti di altre, e che sembrano così lontane dal nostro quotidiano...
[Redazione Nico Conti; info Renzo Cabassi]
giovedì 13 novembre 2008
4 novembre 2008: NUOVI SPRITES CATTURATI DA SOSO
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/11/sprites-del-4-novembre-2008.html
dalla Svizzera verso sud si sono avute le seguenti registrazioni:
http://www.meteoros.de/php/viewtopic.php?t=6467
lunedì 3 novembre 2008
11 NOVEMBRE San Martino (e il globo di fuoco)
(Tratto da: "La vie de Saint-Martin* par Sulpice Sévère")Martino si recò in chiesa. In quel momento gli venne incontro un pover'uomo, che era mezzo nudo, e siccome era inverno gli chiese un indumento. Allora il vescovo chiamò l'arcidiacono, e gli ordinò di fare vestire quell'infelice che tremava dal freddo. Poi entrò nella sacrestia dove era solito ritirarsi in solitudine. In effetti, anche in chiesa, faceva in modo di organizzare questi momenti di solitudine, lasciando ogni libertà ai sacerdoti. I preti sedevano in un'altra sacrestia, dove ricevevano visite, o erano occupati a dare udienza; Martino, al contrario, fino all'ora fissata secondo abitudine per la messa, restava da solo. Quel giorno la solitudine del felice Martino fu turbata. Il povero in questione, vedendo che l'arcidiacono tardava a dargli una tunica, fece irruzione nella sacrestia, lamentandosi di essere stato dimenticato dal prete, piangendo e gridando che aveva freddo. Subito il santo, senza essere visto dal mendicante, e nascondendosi, scostò il suo saio e dal di sotto tirò la sua tunica, e quindi coprì il povero congedandosi da lui. Poco dopo arrivò l'arcidiacono: secondo le abitudini, avvertì il vescovo che la gente aspettava in chiesa, e che era giunto il momento di recarsi sul posto per officiare la messa. In risposta Martino dichiarò che doveva innanzi tutto vestire il povero: non poteva entrare in chiesa fino a quando quel povero non avesse ricevuto i vestiti. L'arcidiacono non capiva: il vescovo sopra era vestito del suo saio, e non si vedeva che sotto era nudo. Finalmente l'arcidianoco si scusò della sua negligenza, affrmando che il povero era scomparso. "Ebbene" disse Martino: "dato che l'abito è pronto, che mi sia portato: riuscirò a trovare il povero da vestire". Allora il prete, costretto ad obbedire, ma alquanto nervoso, corse ad un negozio vicino, ed acquistò un abito di Bigorre per cinque monete d'argento, corto e vellutato e, rientrato, incollerito lo gettò ai piedi di Martino, dicendo: "Ecco l'abito ma il povero non c'è". Il vescovo senza per nulla scomporsi, ordinò all'arcidiacono di aspettare un attimo davanti alla porta. Voleva restare qualche minuto da solo, il tempo di coprire la sua nudità con quel vestito. Fece di tutto per mantenere segreto ciò che aveva fatto. Ma i santi hanno sempre un gran da fare: come possono nascondere qualcosa del genere? Che lo vogliano o meno, tutto finisce per sapersi. Dunque, così vestito Martino, entrò in chiesa, per offrire il sacrificio a Dio. E, quel giorno si produsse un fatto meraviglioso. Mentre il vescovo, seguendo il rito, benediceva il luogo, noi abbiamo visto fuoriuscire un globo di fuoco dalla sua testa, che si alzoò in aria con un irraggiamento luminoso, come una lunghissima capigliatura in fiamme... Questo lo abbiamo visto in un giorno di grande affluenza, in mezzo ad una grande moltitudine di gente, e tuttavia i soli che l'anno visto sono, una delle vergini, uno dei preti, e tre soli tra i monaci. Perchè tutti gli altri non l'hanno visto? impossibile dirlo".
* San Martino (316?-11 novembre 397). Il miracolo del globo di fuoco sarebbe datato 372-375.
(fonte: http://www.basiliquesaintmartin.com/index.php?page=35&lg=1)

(immagine: http://tourainesereine.hautetfort.com/images/medium_Truyes_9_decembre_2006_056.jpg)
11 novembre. La "festa di S. Martino" o la "festa delle lanterne" in nord europa
In gran parte del nord Europa si festeggia la "Laternen Fest", o "Feast of lanterns", che in Germania è anche detta "Sankt Martins Tag" (Giorno di San Martino): una processione di bambini con lanterne canta inni a San Martino di Tours. La festa ha molte coincidenze con Halloween.
(fonte: http://www.shieldofachilles.net/2007/11/martinstag-or-laternen-fest-feast-of.html; http://www.germansociety.org/event_stmartin.html)
10-11 novembre. La festa di San Martino a Scanno, Aquila, e Le Glorie (falò)
La festa di San Martino è caratterizzata da momenti di spensieratezza e divertimento, e l'Abruzzo si sottrae alla regola. Rumorose compagnie di questua, composte da ragazzi e bambini, la sera della vigilia girano di casa in casa, reggendo un'enorme zucca svuotata e trasformata in lume; allegre brigate improvvisano serenate scherzose all'indirizzo dei mariti infelici e affiatate comitive di amici, con la scusa del vino novello...
(tratto da: http://www.eventiesagre.it/pagine/Eventi/sez/mesi/Abruzzo/AQ/Scanno/intit/rilib/9-0-titolo-DESC.htm99)
[L'11 novembre è il giorno del mio compleanno: San Martino della Tour, ma anche Festa dei Becchi in terra di Romagna dove sono nato (ed anche in altre località)]
venerdì 31 ottobre 2008
Ottobre 2008. SPRITES NEL MONDO
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/10/tle-in-israele-e-in-brasile.html
Nuovamente sprites in Israele
http://ciph-soso.blogspot.com/2008/10/nuovi-tle-transient-luminous-event.html
Sprites in Asia sud-orientale
http://nightevents.blogspot.com/2008/10/sprites-again-now-in-wide-field-fov.html
[info: Renzo Cabassi/ news CIPH-SOSO; Roberto Labanti]

