giovedì 24 novembre 2011

SPRITE EXTRATERRESTRI: UNA POSSIBILITA’

Uno studio recente dimostra che fenomeni Sprite (della famiglia dei Transient Luminous Events nell’alta atmosfera) possono aver luogo anche su Giove, Saturno e Venere. Questa possibilità può rivelarsi importante anche per gli eso-biologi; i fulmini infatti posso innescare mutamenti chimici tali da generare molecole organiche

Alcuni ricercatori dell’Università di Tel Aviv hanno dimostrato in laboratorio che le scariche elettriche degli Sprite non sono possibili solo sulla Terra.

In particolari recipienti hanno ricreato le stesse condizioni presenti nelle atmosfere di Giove, Saturno e Venere, ed utilizzando un circuito elettrico che genera impulsi a basso voltaggio, il gruppo di ricercatori diretto da Daria Dubrovin, è riuscito a produrre scariche del tutto simili agli Sprite osservati nella nostra ionosfera.

Su questi pianeti esistono fulminazioni e quindi ora non resta che cercare questi fenomeni effimeri di grandi dimensioni anche su Saturno, attorno al quale orbita la sonda Cassini, che potrebbe ricevere istruzioni per cercare di individuarli. Oppure su Giove, dove i fulmini hanno un’intensità maggiore a mille volte rispetto a quelli terrestri.

I risultati della ricerca del gruppo di Dubrovin sono stati presentati a ottobre durante il convegno European Planetary Science Congress (in: "http://meetings.copernicus.org/epsc-dps2011/"), tenutosi a Nantes in Francia (vedi articolo: “Detectability of sprites above lightning storms on the giant planets”, in “http://meetingorganizer.copernicus.org/EPSC-DPS2011/EPSC-DPS2011-572-1.pdf”).

[Info: Raffaele Antonio Tavani, e Renzo Cabassi; Fonte: Lazzaretto Elena, “Sprite in bottiglia”, sul sito INAF, "http://www.media.inaf.it/”]

lunedì 14 novembre 2011

I PRIMI RILEVAMENTI DELLA NUOVA STAZIONE CAMPANA

Giuseppe Ascione, ci informa a inizio novembre, che grazie alla disponibilità della Protezione Civile di San Nicola La Strada (CE) è finalmente a regime la postazione di rilevamento ottico dei Fenomeni Luminosi in Atmosfera, ed è attiva 24 ore.
Durante il periodo di prova sono state catturate diverse meteore dello sciame delle Draconidi prima e ora continua la cattura per le Orionidi e le prossime Leonidi.
Prossimamente saranno pubblicate le immagini sul Blog dedicato al progetto Sky-Sentinel Osservatorio Fenomeni Luminosi in Atmosfera, alla URL : http://osservatoriofla.blogspot.com/.
Infine, sono stati ripresi Sprites in concomitanza di un temporale la sera del 06 novembre 2011 alle 22:30 circa.
Si tratta di un primo importante successo che rinforza la presenza di rilevamenti TLE nel sud dell'Italia.

[Info Giovanni Ascione]



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giovedì 28 luglio 2011

ANCHE HILARY EVANS CI LASCIA

Ieri 27 luglio 2011 è venuto a mancare a ottant'anni lo studioso inglese di anomalistica Hilary Evans. Ricordiamo la sua originalità di approccio alla tematica delle visioni di entità ed i suoi due libri più conosciuti “Gods, Spirits, Cosmic Guardians” e “Visions, Apparations, Alien Visitors", pubblicati anche in italiano.

Di Evans ricordiamo i seguenti saggi:

Evans, Hilary. Intrusions: Society and the Paranormal. London and Boston: Routledge & Kegan Paul, 1982.

The Evidence for UFOs. Wellingborough, Northampton, England: Aquarian Press, 1983.

Visions, Apparitions, Alien Visitors. Wellingborough, Northampton, England: Aquarian Press, 1984.

Gods, Spirits, Cosmic Guardians. Wellingborough, Northampton: Aquarian Press, 1987.

Alternate States of Consciousness: Unself, Other-self, and Superself. Wellingborough, Northampton: Aquarian Press, 1989.

Frontiers of Reality, Aquarian Press, 1989

Evans, Hilary, and John Spencer, eds. Phenomena: Forty Years of Flying Saucers. New York: Avon Books, 1989.

Evans, Hilary, and Dennis Stacy, eds. UFO 1947-1997: Fifty Years of Flying Saucers. London: John Brown, 1997.

Evans, Hilary, and Robert Bartholomew, eds. Outbreak! The Encyclopedia of Extraordinary Social Behaviour. San Antonio, Texas: Anomalist Books, 2009.

Studioso prolifico e molto documentato Hilary è semplicisticamente catalogato tra i difensori della "Ipotesi Psico-sociologica" degli UFO, ma in realtà il suo pensiero era molto articolato e non sembrava disponibile a soluzioni facili dei problemi coinvolti da certe visioni senza apparente spiegazione.

Impossibile non mettere insieme nel cordoglio la dipartita di pochi giorni fa dello studioso Corliss a quella di Evans. Entrambi condividevano la necessità di raccogliere indizi e documentarli, prima ancora di offrire soluzioni facili, come troppo spesso capita.

Negli anni '80 Evans è stato uno dei primi a mostrare interesse per le EarthLights e per altri Fenomeni Luminosi in Atmosfera messi in relazione con le osservazioni di UFO.
Nel luglio 1982 pubblicò sulla rivista di ufologia "The Probe Report" un lungo articolo in cui proponeva una nuova categoria per una serie di fenomeni che riteneva accomunati da diverse caratteristiche: BOL, ossia "Balls of Light", che possiamo tradurre in "Sfere di Luce".

[info: http://www.ufo.se/blogg/14245; http://www.cryptomundo.com/cryptozoo-news/evans-obit/; Stilo Giuseppe, http://www.itacomm.net/EL/stiloel.htm ]

mercoledì 13 luglio 2011

WILLIAM R. CORLISS NON C'E' PIU'

In queste pagine abbiamo spesso parlato del lavoro intenso di William Corliss circa la raccolta delle anomalie trascritte dalla letteratura scientifica.
Il divulgatore scientifico William Corliss, all'età di 84 anni, è venuto a mancare l'8 luglio 11 dopo una lunga vita dedicata con grande impegno a questa inestimabile ricerca delle testimonianze degli scienziati, ai confini delle conoscenze ortodosse.
Corliss si era ispirato al lavoro del ricercatore dell'insolito Charles Fort, ma a differenza di quest'ultimo aveva evitato di esprimere proprie ipotesi o voli pindarici, lasciando che fossero i testi scientifici a parlare e a mostrarci i confini instabili della conoscenza e talvolta a rendere evidente il torturato percorso per l'entrata di una anomalia tra i nuovi fenomeni della scienza.
Ci lascia in eredità una immensa collezione di libri e cataloghi tra i più svariati argomenti:
Propulsion Systems for Spaceflight (1960)
Radioisotopic Power Generation (with D.G. Harvey; 1964)
Space Probes and Planetary Exploration (1965)
Scientific Satellites (1967)
Mysteries of the Universe (1967)
Teleoperator Controls (with E.G. Johnsen; 1968)
Mysteries Beneath the Sea (1970)
Human Factors Applications in Teleoperator Design and Operation (with Johnsen; 1971)
History of NASA Sounding Rockets (1971)
Man and Atom (with Glenn T. Seaborg; 1971)
History of the Goddard Networks (1972)
The Interplanetary Pioneers (1972)
Strange Phenomena: A Sourcebook of Unusual Natural Phenomena (1974)
Strange Artifacts: A Sourcebook on Ancient Man(1974)
The Unexplained (1976)
Strange Life (1976)
Strange Minds (1976)
Strange Universe (1977)
Handbook of Unusual Natural Phenomena (1977)
Strange Planet (1978)
Ancient Man: A Handbook of Puzzling Artifacts (1978)
Mysterious Universe: A Handbook of Astronomical Anomalies(1979)
Unknown Earth: A Handbook of Geological Enigmas (1980)
Wind Tunnels of NASA (1981)
Incredible Life: A Handbook of Biological Mysteries (1981)
The Unfathomed Mind: A Handbook of Unusual Mental Phenomena (1982)
Lightning, Auroras, Nocturnal Lights, and Related Luminous Phenomena (1982)
Tornados, Dark Days, Anomalous Precipitation, and Related Weather Phenomena (1983)
Earthquakes, Tides, Unidentified Sounds, and Related Phenomena (1983)
Rare Halos, Mirages, Anomalous Rainbows, and Related Electromagnetic Phenomena (1984)
The Moon and the Planets (1985)
The Sun and Solar System Debris (1986)
Stars, Galaxies, Cosmos (1987)
Carolina Bays, Mima Mounds, Submarine Canyons (1988)
Anomalies in Geology: Physical, Chemical, Biological (1989)
Neglected Geological Anomalies (1990)
Inner Earth: A Search for Anomalies (1991)
Biological Anomalies: Humans I (1992)
Biological Anomalies: Humans II (1993)
Biological Anomalies: Humans III (1994)
Science Frontiers: Some Anomalies and Curiosities of Nature (1994)
Biological Anomalies: Mammals I (1995)
Biological Anomalies: Mammals II (1996)
Biological Anomalies: Birds (1998)
Ancient Infrastructure: Remarkable Roads, Mines, Walls, Mounds, Stone Circles: A Catalog of Archeological Anomalies(1999)
Ancient Structures: Remarkable Pyramids, Forts, Towers, Stone Chambers, Cities, Complexes: A Catalog of Archeological Anomalies (2001)
Remarkable Luminous Phenomena in Nature: A Catalog of Geophysical Anomalies (2001)
Scientific Anomalies and other Provocative Phenomena(2003)
Archeological Anomalies: Small Artifacts (2003)
Archeological Anomalies: Graphic Artifacts I (2005)

Viene a mancare uno studioso, certo, ma anche un compagno di viaggio nel mondo dell'anomalistica, un amico mai conosciuto.

[Info: Chris Aubeck; fonte: Loren Coleman, http://www.cryptomundo.com/cryptozoo-news/corliss-obit/]

lunedì 27 giugno 2011

DISATTIVATA LA STAZIONE SOSO DI IDICE

Dopo quasi 17.000 ore di attività di monitoraggio ottico, la stazione Smart Optical Sensors Observatory collocata a Idice di San Lazzaro di Savena (BO) è stata definitivamente disattivata per essere ricollocata in altra zona...

http://ciph-soso.blogspot.com/2011/06/soso-idice.html


[Renzo Cabassi, CIPH]

martedì 17 maggio 2011

16 maggio 2011.NOMINA AL GEIPAN FRANCESE: XAVIER PASSOT

Xavier Passot, ingeniere informatico specializzato in analisi delle immagini satellitari al CNES (Centre National d'Etudes Spatiales), è stato nominato responsabile del GEIPAN francese (Gruppo di Studi e di Informazione sui Fenomeni Aereospaziali Non-identificati) a partire dal 1 luglio 2011. Dal 2 di maggio è in funzione a tempo parziale e rimpiazza Yvan Blanc, che resta nel gruppo GEIPAN a part-time.
Passot nel tempo libero è astrofilo, e coordina, come presidente dal 1994, la sezione di astronomia dell'Association Sportive et Culturelle du CNES.

[ Fonte: http://www.cnes-geipan.fr/geipan/actualites/16052011-Nomination-au-GEIPAN-Xavier-PASSOT.html]

domenica 1 maggio 2011

7-21 Maggio 2011. RIMINI. IO NON TREMO. LIBERI DI CONOSCERE E CONVIVERE CON IL TERREMOTO

Dal 7 al 21 Maggio 2011 si svolgeranno a Rimini diversi incontri divulgativi rivolti a tecnici, scuole e alla popolazione, con l'ntento di far conoscere i terremoti, le loro dinamiche, e infine per indicare le possibilità della prevenzione sismica come risorsa per difendersi dai terremoti.
Di questa lodevole iniziativa, "Io Non Tremo", avevamo già dato notizia, ma ci preme qui sottolineare uno in particolare tra gli appuntamenti di questo ampio programma.

Il 19 maggio 2011 si troveranno affiancati due studiosi a parlare di precursori sismici: Helmut Tributsch e Cristiano Fidani.
Tributsch è stato uno dei primi ricercatori, già negli anni 70, a riprendere questo discorso troppo spesso accantonato dalla scienza, mentre il giovane fisico Cristiano Fidani fa parte di quelle nuove leve di scienziati che hanno raccolto il difficile testimone dello ricerca sui precursori.

In quella giornata si parlerà tra l'altro di precursori sismici luminosi: "Le luci sismiche. Una costante nella storia dei grandi terremoti".

[Fonte: http://www.ionontremo.it/wp-content/uploads/19_maggio_Tributsch_Fidani.pdf]